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giovedì 23 novembre 2017

Natale è qui!

Alla fine Natale sta arrivando...

Giusto ieri sera ho svolto con i miei alunni serali del corso di inglese una scheda sul Thanksgiving, il Ringraziamento americano (che Italia viene oscurato dal "Black Friday") che è generalmente l'anteprima del Natale. Non a caso, un mese oggi sarà la famosa "antivigilia", uno dei due giorni in cui si corre freneticamente di negozio in negozio alla ricerca dei regali dell'ultimo minuto.

Adoro da sempre l'atmosfera natalizia. La musica, i film di Natale, l'abbondanza di dolci e dolcetti e i profumi tipici che trasmettono calore, serenità, bontà (anche se tutto è purtroppo apparenza...).

Negli ultimi due anni il mio albero di Natale è stato questo:


Si tratta vecchio albero misura 1,80 m dismesso dai miei genitori che ho utilizzato per casa mia. Le palline le ho comprate tutte due anni fa con colori "moderni" e un po' diversi dai classici colori natalizi, l'ho fatto per abbinare l'albero ai toni del mio appartamento. Quest'anno tuttavia ho dovuto acquistare un nuovo albero. In primis perché quello vecchio ormai iniziava a spelacchiarsi ma anche perché, con quella pestifera di Brianna, un albero a terra sarebbe durato nemmeno una giornata. 

Ho dovuto quindi optare per un modello più piccolo di 1,50 m che metterò sulla madia, sempre con la speranza che non le venga la brillante idea di salirci... Ne ho approfittato anche per rinnovare un pochino le palline.



Utilizzerò sempre quelle bianche ma aggiungerò a queste, prese da Lidl e dai cinesi (miei fornitori ufficiali).
Ovviamente non mancano le altre decorazioni di "accompagnamento", queste sono alcune delle nuove ma ne ho delle altre in garage e qualcuna la devo ancora acquistare (sto pensando ad una ghirlanda per contornare la porta di ingresso!).


Successivamente ho comprato anche una lanterna bianca...

Un'altra attività che adoro è incartare i regali! Si tratta di un rito che io e il mio compagno abbiamo da ancor prima di iniziare a convivere. Circa una settimana prima di Natale dedichiamo una serata (un sabato o una domenica) ai pacchetti, spesso bevendo una cioccolata calda. 
L'anno scorso ho anche preparato dei sacchettini con biscotti da abbinare ai doni, vi lascio qui la foto.



Li preparerò sicuramente anche quest'anno, magari cambiando impacchettamento e forma. Fare i biscotti mi rilassa sempre e mi escono bene!
Come ho scritto nel post precedente, vorrei fare dei vlog anche solo per "ricordare" il Natale che poi sarebbe il primo Natale con Brianna! Ho già acquistato un cerchietto delizioso da metterle per preparare i biglietti natalizi! 
Vedremo se riuscirò... intanto cercherò di registrare l'allestimento dell'albero, che penso farò sabato o domenica!

Al prossimo post. 

venerdì 10 giugno 2016

I miei negozi preferiti PER LA CASA

Oggi faccio un po’ più la “blogger”, elencando i miei negozi di accessori per la casa preferiti. Non vi parlerò sicuramente di nulla di nuovo ma spero di riuscire a darvi qualche “dritta” nel caso anche voi abbiate i miei stessi gusti in materia “arredamento”.
Dunque il primo non è assolutamente un negozio e infatti lo menziono come "special guest"...

MENZIONE D’ONORE: Eredità Femminile


La casa della mamma, della nonna, della zia e di chiunque pensiate possa avere delle cassapanche, dei bauli e delle scatole (ma anche delle vetrinette!) piene di oggetti un po’ moderni, un po’ vintage un po’ “diversi” dalla norma.
Io ho preso tantissimi pezzi di arredamento da casa dei miei genitori:  vasi, vasetti, candele e candelabri che bramavo da anni e che ho potuto avere finalmente a casa mia. La stessa foto della madia che vi ho mostrato parlandovi di arredamento la settimana scorsa in questo post, presenta elementi “ereditati” da mia madre. Mamme e nonne si rivelano ESTREMAMENTE preziose nella cessione di biancheria da letto ancora NUOVA e incartata frutto della famosa “dote” che di generazione in generazione sta sempre più cadendo in disuso.


Questo è il mio armadio della biancheria, non ho acquistato più di una coppia di lenzuola di tutto quello che vedete. Bassetti,Caleffi, cotonifici italiani di vario tipo tutta roba di qualità e GRATUITA! Spulciate gli armadi delle donne della vostra famiglia! Libererete loro spazio (fidatevi che saranno loro stesse a riempirvi le borse con materiale di vario genere!) e riuscirete a risparmiare qualcosina perlomeno nei primi anni di convivenza/matrimonio.

1. IKEA


Di certo è il migliore amico di ogni donna amante della casa (ma anche un grande alleato a chi vuol avere cose carine a prezzi modici). Di Ikea consiglio gli accessori per la cucina (i piatti NO! Pesano tantissimo e sono giganti. Tranne la linea STROSA, che ho comprato anche io!) i vari porta-spezie e utensili per cucinare e personalmente ADORO le barre da cucina.


Che come vedete ho appeso anche nella mia, per renderla da cucina vecchia, impersonale ed infelice a più moderna e “vissuta”.
Molto valido anche per zona biancheria (cercate i copri-piumini matrimoniali da 19€! Ce ne sono di solito 2/3 per collezione) ma anche cuscini e piumini d’oca a prezzi onesti (il mio che è uno dei più costosi l’ho pagato circa 80€ ed è 100% piuma d’oca), candele, quadri  e lampadari! I lampadari di IKEA sono tra i più economici che possiate trovare in giro.

2. RICCI CASA


 Purtroppo la loro linea di accessori si è ridotta per via di scelte del mercato (hanno preferito investire di più sui mobili) ma tazze, bicchieri e accessori per la cucina di questo negozio sono tra i più belli che abbia in casa!


3. MERCATONE UNO
Il MERCATONE oltre ad avere sempre offerte interessanti (il mio frigo BEKO da 190cm, doppio e super spazioso l’ho pagato solo 250€!) e una recente sezione Shabby molto carina,  ha le stampe e i quadri più originali a prezzi davvero onesti. Il quadro stile Provenza che ho in camera da letto l’ho pagato neanche 10€!



4. FAMILA / BENNET / CARREFOUR/ MD  reparto casalinghi

Da quando ho preso casa, spulcio sempre i volantini dei vari centri commerciali della zona per trovare in offerta cuscini, strofinacci, salviette e accessori per la casa (Carrefour vende lanterne bellissime!) in super offerta e a prezzi UNICI.

5. Negozi locali : HI-CUBE di Milano in via Rugabella


Amo FOLLEMENTE questo negozio.  Ha i complementi di arredo migliori ai prezzi migliori. Ho comprato di TUTTO! Ottimo assortimento Shabby e sempre tantissime offerte.



6. Cinesi – Marca “AD TREND”


La marca di importazione AD TREND venduta in alcuni negozi italiani (anche da Hi-CUBE!) e TANTISSIMI negozi cinesi, offre un assortimento vastissimo di materiale DELIZIOSO per la casa. Appendiabiti, mobiletti, tazze, tovaglie, arredo in vimini e legno in stile shabby, accessori per il bagno. Difficilmente i singoli pezzi (ad eccezione dei mobili) superano i 10€.






E i vostri? Fatemi sapere nei commenti !

mercoledì 8 giugno 2016

Acquisti per la casa in quel di Rimini

Buongiorno!

Lo so, sono sparita di nuovo. Purtroppo è più forte di me, non riesco MAI ad essere costante con i blog, nemmeno quando mi preparo gli articoli. Sono PIGRA, che volete farci!Spero di riuscire a postare un poco di più ora che ho tempo, avendo appena finito di tradurre un libro e non avendo ancora ricevuto il PDF del successivo...Bando alle ciance.
Giusto domenica notte sono tornata da un breve toccata e fuga al mare, a Rimini, dove la mia famiglia prende in affitto un bilocale da tanti anni. Solitamente andiamo per Natale, a Pasqua, nei ponti di 1 maggio / 25 aprile (SE CI SONO) e da un paio d'anni anche nel weekend del 2 giugno, festa della Repubblica.



Naturalmente Rimini oltre ad essere una delle più note località marittime italiane, è anche PIENA di negozi e se fino a qualche anno fa non vedevo l'ora di fiondarmi a Romagna Center (ex Iper Rubicone) o alle Befane per saccheggiare tutti i negozi di vestiti che a Milano trovo sparsi qua là in un unico posto (bella comodità!), quest'anno i miei acquisti sono stati quasi esclusivamente per la casa. Quello che voglio fare oggi è un piccolo post "Haul" di acquisti per la casa.

La mia primissima tappa è stata Maisons Du Monde. Non ho punti vendita di questa catena nelle vicinanze a casa (in realtà sì ma si trova in un Centro Commerciale che non mi piace granché e non ci vado mai) prima di visitare il negozio ho visitato il sito. L'oggetto che ho cercato (e trovato) erano dei sotto piatti, in vetro. In realtà cercavo altre cose di decor che però non sono riuscita ad acquistare, complice anche il caldo insopportabile che regnava nel negozio quel giorno.



Le etichette segna posto non erano esattamente quelle che ho scelto (Erano queste...) ma quelle che avevo "puntato" sul sito non le ho trovate e comunque sono un bel pezzo più economiche.
Successivamente sono stata da CASA, negozio davvero MOLTO carino e leggermente più economico di Maisons che fino ad un anno fa era presente anche nelle mie zone ma che sfortunatamente è stato rimpiazzato da Prenatal (che in un locale così grosso si perde...).


Ho comprato solo questi due porta candelina per i quali non ho ancora trovato la sistemazione perfetta! Li ho visti spesso simili a questi nelle varie foto di arredamento che seguo su Instagram e costavano solo 1,50€ l'uno.
Infine, ho visitato mercati e negozietti locali.



Ho comprato anche dei comodi copri-materasso in spugna matrimoniali a soli 10€! Non li vedete in foto perché li ho lavati.I due set da sei di bicchierini da chupito (che io userò per i vari amari da offrire agli ospiti e magari qualche sorbettino micro) li ho pagati solo 1€ a confezione!
L'oggetto più prezioso di tutti questi, che avevo in mente di comprare già da Natale è la piastra per la piadina (o "testo romagnolo", se vogliamo essere più specifici).



Avendo trascorso le ultime 14 estati della mia (ancora breve!) vita in Riviera, la piadina è entrata a far parte dei cibi "ordinari" in casa dei miei genitori e, successivamente, nella mia. Puntualmente la ripropongo in versione classica, piadi-pizza, rotolo, con nutella ecc... come aperitivo o stuzzichino per le mie cene in compagnia ma ho sempre preso in prestito la padella di mia mamma. Finalmente ho potuto acquistare la MIA che, in effetti, mi è costata un pochino (considerate che io sono del partito "padelle economiche-quando si rompono si buttano e si cambiano senza dispiaceri") ma ne vale ASSOLUTAMENTE la pena. Infatti, la sera di lunedì ho preparato subito per me e per G. la piada per collaudare il nuovo acquisto ma anche per sentire un po' meno la nostalgia della Romagna.


Per oggi con i miei acquisti ho terminato! Spero di avervi tenuto compagnia con questo post e vi do appuntamento al prossimo!

lunedì 16 maggio 2016

Ho preso casa! Come la arredo?

Buonasera e buon (fine) lunedì!

Il post di oggi lo pubblico in ritardo rispetto al solito (probabilmente anche domani). Il mio weekend è sempre piuttosto impegnato e raramente mi metto al pc. L’argomento di oggi è: stili di arredamento!
Mi scuso in anticipo per le poche foto “reali”. Non mi piace fare cose raffazzonate e oggi pomeriggio la luce che filtrava dalle finestre non mi consentiva di dare risalto agli oggetti che avrei voluto fotografare. Per questo oggi vi parlo semplicemente della mia scelta di arredamento, di come ci sono arrivata dandovi qualche consiglio “vagante” nel caso vi trovaste nella situazione in cui mi sono trovata io qualche mese fa (ma anche ora, visto che la casa non è ancora del tutto arredata!).
Decidere come arredare e decorare la casa non è semplice, specialmente quando la casa verrà abitata da un’altra persona (uomini, sempre loro sono il problema!) che non condivide totalmente la tua visione di casa delle bambole provenzale, come in questa deliziosa fotografia…


Ovviamente anche le peculiarità dell’immobile sono da tenere in considerazione, una casa dallo stile moderno con porte semplici ma classiche, per esempio, non è adatta ad uno stile del tutto industriale (a meno che non si decida di cambiarle!).
Nel mio caso ho optato per un mix di stili che nel complesso ritengo ben amalgamati. Non potendo sfruttare al massimo il tema shabby chic, ho inserito solo qualche particolare qua e là, principalmente in camera a letto, scegliendo però oggetti passe-partout ed evitando, per esempio, lampade eccessivamente merlettate, credenze anticate ecc… Considerando anche che essendo lo shabby chic lo stile che “va per la maggiore” (basti pensare che persino “Mercatone Uno” gli ha dedicato un settore!) è piuttosto costoso, anche per i  mobili e gli accessori di qualità inferiore.




Ad ogni modo, quando ho a malincuore ridotto la mia voglia di shabby chic, ho deciso di non rinunciare ad un arredamento dai toni delicati e romantici. Non avendo sfortunatamente un portafogli “farcito”, l’80% dell’arredamento di casa mia proviene da Mondo Convenienza. So già che molti amanti dei pezzi ricercati storceranno il naso di fronte a questa mia confessione ma non importa. In realtà MC (abbrevio per comodità) offre dei mobili dal design aggiornato e la qualità non è poi così bassa. Certo, non è Scavolini o Snaidero ma permette anche a noi “comuni mortali” di avere un arredamento di tutto rispetto che non sembri assemblato con pezzi di plastica e compensato. Sulla durata, ovviamente, vi saprò dire tra qualche anno.  Per l’arredamento della sala ho scelto il colore “pino chiaro” che è un beige con una punta di grigio mentre per la camera da letto, bianco larice. I mobili della sala hanno inseriti di vetro, acciaio e superfici lucide e smaltate per cui ho sfruttato molto le influenze di uno stile “glam” o vecchia hollywood, di questo genere…



Che come vedete con lo shabby ha in comune i toni delicati e romantici. Vi lascio giusto una piccola foto di uno scorcio della mia madia, per mostrarvi la mia idea di mix glam e shabby.



Superfici lucide, argenti, metalli e legno. Sono questi gli elementi che ricerco nei complementi e nelle decorazioni di casa mia. Sulla madia che vedete in foto voglio aggiungere ancora un paio di elementi, magari un altro piccolo portacandele in mosaico argentato o qualcosa in sasso.
Anche la camera da letto ho scelto di arredarla con lo stesso stile, leggermente più shabby. Come vedete dal comò (ancora in allestimento) e dal quadro totalmente provenzale che ho appeso in questa piccola parete accanto al mio lato del letto.



Anche per il letto, purtroppo, sono dovuta scendere a compromessi. Io avrei preso un letto in ferro battuto, magari bianco e magari proprio questo di IKEA,

Ma al mio caro G. non piaceva e ho scelto quindi un letto con testiera a “cuscinone”, come lo chiamo io. Sopra al quale voglio mettere una mensola per quadri e decorare con qualche cornice da diverse dimensioni e magari qualche lucina.

Per quanto riguarda la cucina che ideologicamente è la mia parte preferita della casa, purtroppo non ho (ancora) potuto sceglierla. Abbiamo deciso per il momento di tenere quella in dotazione con l’appartamento che fortunatamente è bianca e abbastanza spaziosa. Lo stile non è propriamente aggiornato ma per ora mi accontento e l’ho arredata un pochino con qualche accessorio moderno, come le barre in metallo appenditutto di IKEA.

Vi devo confessare che nonostante la mia scelta di arredamento mi abbia portata alla moderazione (sotto molti punti di vista!!) sono davvero soddisfatta dello stile ibrido del mio arredamento. Il salotto è praticamente completo ( aggiungerò giusto un quadro o due) e sono felice di aver utilizzato uno stile “mio” e non totalmente preso in serie per seguire rigorosamente un qualche stile.

Quello che infatti consiglio a chi inizia ad arredare casa e a e che si trova a dover scendere a compromessi con la mascolinità del proprio coinquilino (e sappiate che io vengo da un “universo” tutto rosa , con bagno color confetto, cameretta fucsia e lenzuola degli stessi colori!) è di mescolare! Non abbandonate del tutto il vostro “arredamento da sogno” ma concentratelo su qualche piccolo complemento essenziale che si faccia notare all'interno dell’arredamento complessivo, in questo modo potrete anche dargli più risalto! Un altro consiglio che vi do e che spero varrà anche per me negli anni a venire è quello di non prendere mobili TROPPO particolari. Rimanete su linee pulite, che potrete poi arricchire con decorazioni ed accessori. Le mode vanno e vengono, basti pensare che solo una quindicina di anni fa, l’arte povera in noce e le pareti color salmone erano considerate il TOP e almeno per quello che mi riguarda, ripensare di avere quegli stessi mobili in casa mia mi dà i brividi!

venerdì 13 maggio 2016

Centrotavola fai-da-te elegante ed economico


Premessa: La mia manualità è pari a zero e quindi questo post di fai-da-te sarà probabilmente un caso isolato sul mio blog.
Detto ciò, vi mostro questo facilissimo lavoretto che ritengo in realtà molto carino e adatto ad una casa dai toni romantici e con una palette di colori delicata, come la mia. Inoltre, sarà la sabbia o forse la ninfea ma a me ricorda tantissimo le atmosfere e i decori dei centri benessere!



L’occorrente è piuttosto variabile e a parte il piatto IKEA (che volendo potete sostituire con qualsiasi alternativa abbiate in già casa o preferiate) tutto è acquistabile un po’ ovunque! Io ho preso tutto quanto nei negozi cinesi e nell'insieme, piatto compreso, non ho speso meno di 10€!

Vi servirà:
·         Ninfea artificiale di plastica o di stoffa (la mia è metà e metà)
·         Sabbia decorativa a granelli fini color beige
·         2 confezioni di sassolini decorativi di plastica trasparenti




Per riempire tutto questo piatto ho utilizzato un’intera confezione di sabbietta che io ho trovato in un negozio cinese nel reparto candele. Vi ho trovato un link ebay per acquistarla a 1,90€ ma vi consiglio di cercarla in negozio perché le spedizioni sono ALTISSIME. Ho posizionato la ninfea al centro, anche in questo caso la potete trovare qui a 1,90€, pressoché identica alla mia (che però ho pagato 0,90€, nel reparto fiori finti) e stesso discorso per le spese. E infine le due confezioni di pietrine di plastica, che ho trovato nel settore acquari e li ho pagati 0,50€ a confezione. Di questi non ho trovato un link simile ma li trovate facilmente. Se utilizzate un piatto più piccolo, naturalmente vi basterà un solo pacchetto, essendo però il mio piuttosto grande non era sufficiente.


Et voilà! Semplice, banale ma d’effetto. 

mercoledì 11 maggio 2016

Come ti cambio la casa! Il potere rigenerante delle pareti TOTAL WHITE

Oggi voglio parlarvi della prima e più grande modifica del mio appartamento: le pareti. Lo so, molti di voi amanti dei muri colorati storcerete il naso ma fidatevi, il bianco che una volta era considerato “vecchio” è ben più pratico e la luminosità che dà sia all'ambiente sia ai mobili e impagabile. Come prova, vi lascio una foto di prima e dopo di casa mia.



Nel primo collage di foto, vi mostro l'appartamento nelle condizioni nelle quali mi è stato lasciato.
Ovviamente anche quella TREMENDA libreria che occupava mezza stanza è stata eliminata e sostituita da un elemento più moderno e dalle linee più pulite. Come vedete, mi sono trovata non solo un terribile color salmone, degno delle peggiori trattorie sul mare di bassa lega ma anche quel pugno in un occhio che è lo SPUGNATO e non parliamo di una parete sola per dare profondità ma TUTTA la stanza. Nella foto che segue, il soggiorno dopo la verniciatura bianca.



Oltre ad essere mille volte più luminosa, la stanza sembra anche molto più spaziosa e le piastrelle (veramente ben fatte e di qualità!) vengono messe in risalto. Togliere quel maledetto spugnato è stato piuttosto complesso. Naturalmente ho affidato il lavoro ad un professionista che ha dovuto stendere una vernice sopra il rosa e lasciarla agire per oltre 24h. Fortunatamente la casa non era agibile e non vi ho abitato o dormito, l’odore chimico emanato dalla vernice era fortissimo e insopportabile però  ha evitato che rimanesse visibile il rosa una volta passata la prima mano di bianco e sono pienamente soddisfatta del risultato!
Vi ho parlato fino ad ora di total white ma in realtà non ho rinunciato ad un tocco di colore molto discreto, come potete notare, sulla parete tra soggiorno e cucina. Avendo scelto un arredamento pino chiaro, tortora e complementi bianco/grigi ho scelto di dipingere la parete che risulta essere la prima visibile entrando in casa con una vernice effetto glitter. In questa foto si vede un pochino meglio…


Appena avrò una luce ottimale ve la mostrerò nel suo splendore, 
questa è una foto che avevo nel cellulare!

I glitter non sono eccessivamente vistosi e in realtà con la luce artificiale si notano solo “con la coda dell’occhio” mentre durante il giorno complice anche l’ottima illuminazione dell’appartamento la parete brilla e fa da complemento alle finiture argentate dei mobili e di qualche suppellettile. Anche in questo caso mi sono affidata ad un professionista e consiglio a chiunque volesse una parete particolare di fare altrettanto perché se per colori chiari  e specialmente con il bianco, lasciare che lo dipinga una persona inesperta o non del settore è una passeggiata, non lo è altrettanto per i colori scuri o le vernici particolari! Il mio povero papà ce l’ha messa tutta a colorare di fucsia la mia cameretta nella mia vecchia casa e nonostante a me piacesse tanto e l’apprezzassi, le “magagne” erano ben visibili e non lo biasimo, con un colore simile!
Ho voluto ricreare lo stesso effetto anche in camera da letto, sulla parete dove poggiano letto e comodini e anche qui l’effetto è molto bello e romantico, lasciatemelo dire!


Anche in questo caso, foto che avevo nel telefono.
 ora qui ci sono letto e comodini!

Per tutte le altre stanze, il bianco è veramente un passe-partout! Anche perché buona parte della cucina è piastrellata per oltre metà muro e la stessa cosa per i due bagni. Probabilmente un domani sceglierò di dipingere una parete della cameretta in a base a chi la abiterà ma non oggi!

E ora che vi ho mostrato la mia casa, che ne dite? Apprezzate anche voi il bianco per le pareti o ritenete che sia un colore scontato? Come avete dipinto casa vostra? Sono curiosissima di leggere pareri e vedere fotografie! 

martedì 10 maggio 2016

L'inizio della mia nuova avventura: LA MIA PRIMA CASA.

Come primo post, ho deciso di parlarvi della mia prima casa, partendo dalla ricerca fino ad arrivare alla situazione attuale. Il post che state leggendo in realtà doveva essere destinato ad un altro blog che non ho mai creato e... nulla, spero troverete il mio racconto interessante!



20 Settembre 2015,

inizia la mia avventura. 
A 25 anni compiuti da poco più un mese, facendo conto su un paio di lavori qua e là (un lavoro di agente di vendita, uno di ufficio part-time, qualche traduzione, qualche lezione privata di inglese) e del generoso sostegno economico e morale dei miei genitori, decido che è arrivato il momento di spiegare le ali, di volare via dal nido che ho abitato per così a lungo e prendere finalmente una casa MIA. Ovviamente non sono sola in questa mia scelta, il mio "compagno di avventura" è G., il mio ragazzo da ormai quattro anni e mezzo (ora 5!)
Dovete sapere che sono viziata, sono soggetta a manie di grandezza e quei due santi che ho per genitori mi hanno sempre dato ogni cosa. Ho vissuto per anni in una villetta indipendente di due piani con ampio giardino e box. Ignorando la precarietà economica mia e del mio ragazzo (anche lui part-time d'ufficio e qualche lavoretto di disegno/progetto per "tirare avanti") ho sempre PRETESO che la mia prima casa sarebbe stata una villetta, magari indipendente. 

Questo, prima di sapere quanto costasse comprarne una anche in una zona periferica come quella in cui abito. Questo quindi è stato il primo "colpo", la prima delusione. Non avrei avuto la mia villetta con giardino (dove già immaginavo un paio di cani e un gatto, a scorrazzare qua e là tra un acero giapponese una magnolia in fiore) ma di certo non ero disposta a rinunciare ad alcune cose:

1. GRANDE SPAZIO
2. DUE BAGNI
3. CUCINA INDIPENDENTE e GRANDE
4. BOX AMPIO E CANTINA (che non ho mai avuto)

ci sarebbe stato anche il giardino tra i miei punti fondamentali ma considerata la mia pigrizia e il mio pollice per nulla verde, pur piacendomi molto piante e fiori, ho deciso di sacrificarlo.

Ed ecco che uscendo dall'ufficio, proprio sopra la mia testa inizio a considerare degli appartamenti ENORMI. La parola "Appartamento" per me era quasi una vergogna, un volersi "ridimensionare" e continuavo a dire fra me e me: "Come potrei mai, dopo una vita passata in una villa indipendente GRANDE e SPAZIOSA, dover coesistere con almeno altre quattro famiglie nello stesso palazzo?" Non riuscivo ad arrendermi.  Mi ritrovo poi a leggere l'annuncio di vendita dei pochi appartamenti ancora disponibili nel palazzo. 

Due tipologie: 127 mq o 90 mq. 

Ovviamente la prima metratura ha IMMEDIATAMENTE attirato la mia attenzione. In quel momento la mia testa ha subito un reset: Ok, non è una villetta ma questo appartamento è grosso poco meno della villa in cui abiti ora (giardino e box esclusi, ovviamente), si può provare.  
Ed eccomi qualche giorno dopo con ragazzo e e genitori a visitare con impazienza la "candidata". Entro: non c'è la luce, non ancora. Non importa. Salone molto ampio, cucina e sala da pranzo separate: PERFETTO! Mancano le porte ma dai binari nelle pareti "cave" mi accorgo che saranno presto installate delle "Scrigno".Varco la non-ancora Scrigno che conduce alla zona notte: ripostiglio, DUE bagni, TRE camere da letto. E per un attimo mi devo fermare: "Ok, è LEI. Prendila, non pensarci su, PRENDILA." ma poi, per fortuna, scendo dalle nuvole e inizio a notare nel secondo giro meno "sognante" una serie di storture anche abbastanza gravi.

1. Il balcone. Molto piccolo, ringhiera traballante e quasi interamente arrugginita. Ovvero: altro denaro da tirare fuori ancor prima di averci messo piede.

2.Finiture scadenti. Piastrelle economiche, muri sporchi di cemento. (Non erano previsti altri lavori, tutto a carico del compratore)

3. TRE finestre nel salone di misure sproporzionate che occupano un'intera parete, rendendola inutilizzabile.

4. Termosifoni con pochi elementi e quindi non adatti alla grandezza delle stanze.

5. Finestre di cucina e sala da pranzo ALTISSIME (io raggiungo a mala 160 cm di altezza, non ci sarei arrivata senza scaletta!) e BUIE, con affaccio sul tetto piatto dell'area commerciale.

6.Box non incluso (e le condizioni dei box disponibili erano pietose).


Quella casa che di primo impatto mi era sembrata PERFETTA non lo era affatto. Dopo giorni a pensarci sopra: "Che facciamo, la prendiamo? A parte questo, quello, quest'altro e quell'altro, è grossa, è distribuita bene, ci sono tante stanze, c'è tanto spazio!"

Due giorni dopo, la notizia che per colpa di un fraintendimento tra ditta costruttrice e agenzia immobiliare, quella casa che ci aveva attratto ma verso la quale nutrivamo tantissimi dubbi, è stata venduta, andata, non c'è più. Tiriamo un sospiro di sollievo. Bene, ci hanno sollevato da una scelta in ogni caso difficile.  ìCi viene proposto di vedere l'altra tipologia di appartamento: "Vi piacerà, vedrete! Si adatta bene ad una coppia giovane come voi, AMPIO TERRAZZO!!"
Pur non essendo realmente interessata ci penso, già che ci sono: perché no?

un FLOP.

1. Terrazzo ben più grosso dell'appartamento, peraltro in condizioni PESSIME. Tutto da piastrellare, da riverniciare e probabilmente con qualche infiltrazione.

2.OPEN SPACE. Parola che da SEMPRE mi fa rabbrividire. Non riesco a concepire l'idea di entrare in casa e trovarmi, magari, i piatti o le tazze lasciate nel lavandino. NO, NO e NO.

3. UN SOLO BAGNO. 


Tralascio le finiture (ancora) scadenti e in questo caso senza ulteriori indugi RIFIUTO. NO, MAI E POI MAI!

Sconsolata mi convinco che forse è troppo presto, che magari più in là capiterà una buona occasione, quella giusta. Solo pochi giorni dopo, però, tutto cambia di nuovo. Sia io sia G.siamo caldi: abbiamo iniziato solo ora a vedere le case, non arrendiamoci! Ed ecco che un'innocente visita a Subito.it trovo in vetrina una casa, un appartamento. Nel mio paese, a due passi dalla villetta di famiglia. 

La descrizione è allettante, il prezzo forse un po' alto, ci sono le foto! OTTIMO. Comincio a leggere:

CUCINA ABITABILE, SALONE, 2 BAGNI, 2 CAMERE DA LETTO, TERRAZZO, BALCONCINO, BOX E CANTINA. 

Superficie 97mq (esclusi terrazzo, box e cantina). Reduce dalla delusione dell'ideale appartamento da 127mq decido di vederlo, prima di esaltarmi e di presentarmi alla porta del venditore con l'assegno in mano. 

Il venditore è una persona amica di famiglia, piacevole sorpresa. Ci lascia visitare la casa che subito ci rapisce (ma cerchiamo, con difficoltà, di non farlo notare) i lavori da fare ci sono ma è PERFETTA. Ci vengono lasciate addirittura in mano le chiavi per poterla visitare soli, senza impegno e poi decidere.

Questa volta nessun dubbio: è lei.

Così dopo una serie di trattative e accordi ci troviamo finalmente una sera di fine ottobre a firmare il contratto per la nostra PRIMA CASA. 

Giovedì 29 ottobre, ore 19. 

Contratto ("contratti" in realtà, ma ne parleremo più in là) firmato e la casa è diventata NOSTRA ufficialmente dal 1 Novembre 2015.


Sono già passati sei mesi dalla firma e qualcosa è cambiato. Ne parlerò più avanti, trattando altri temi ma ci tenevo a raccontarvi la storia di quando, FINALMENTE, ho ricevuto delle chiavi di casa tutte mie.

lunedì 9 maggio 2016

Nuovo BLOG, nuova avventura

Ed eccoci qui. 
Come ho scritto nella mia presentazione, mi chiamo Valentina, sono laureata in Lingue e Letterature Straniere, amo leggere e amo tutto ciò che riguarda l'ambiente domestico compresi: arredamento, decorazioni, ordine e cura della casa, ricezione degli ospiti,cucina casalinga e molto altro.
Il titolo del mio blog l'ho scelto perché scegliendo il tema della casa non potevo non sfruttare la mia reputazione da vicina "singolare". In questo mio spazietto virtuale intendo trattare tutti i temi legati all'ambiente domestico, parlandovi della mia casa, del mio ambiente e delle mie passioni cercando di deliziarvi con qualche informazione, trucchetto o aneddoto di tanto in tanto! 
Quello che state leggendo è dunque un lifestyle blog e spero ne rimarrete colpiti, scegliendo di vivere con me questa avventura.

Vi do appuntamento a domani per il primo post!


Natale è qui!

Alla fine Natale sta arrivando... Giusto ieri sera ho svolto con i miei alunni serali del corso di inglese una scheda sul Thanksgiving,...