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lunedì 19 giugno 2017

Lavatrici, consumi, energia e detersivi: come risparmiare!

Oggi torno con un post tema casa e consigli.

Vi darò qualche dritta su come ottimizzare lavaggio/asciugatura dei panni! In fondo al post parlerò anche di detersivi!

Dunque, partiamo con un esempio pratico. Nella prima il dettaglio della mia bolletta nel periodo Gennaio-Febbraio e nella seconda Maggio-Giugno (quella "di mezzo" era simile alla prima).





Come vedete c'è una differenza ci circa 8€! Che per molte persone potrebbero essere una sciocchezza ma per altri, come me, non lo sono affatto. Considerate che con 10€ ci pago due mesi di pulizia scale nel condominio e che, in ogni caso, il mio consumo di energia è piuttosto basso, essendo in casa solo mezza giornata. 

Ma come ho fatto? Semplice! Ho analizzato attentamente la bolletta e studiato la voce dei consumi. Ora, mi riferisco a contratti Enel (NON Enel Energia, solo ENEL) che da un paio di mesi è diventato Servizio Elettrico Nazionale. Dopo lo specchietto di costi, consumi e spese (e quell'odiatissimo canone RAI di ben 18€...) trovate nello specifico quanti KW avete consumato divisi in tre fasce differenti. 

Che sono le seguenti:









Inoltre, il mio contratto e sicuramente anche quello di molti di voi applica la tariffa bioraria, ovvero include nello stesso calcolo le fasce F2 e F3, chiamandole F23. 

Dunque bisogna semplicemente cercare di fare le lavatrici ma anche accendere forni, microonde ecc... nelle ore delle fasce F2-F3, quando è possibile. Io abitando al primo piano in un condominio non posso accedere la lavatrice oltre le 22, dunque cerco di farne una la domenica (festivo, quindi F3 per tutto il giorno) e un'altra durante la settimana dalle 19 in poi. Per non dimenticarmene preparo la mattina la lavatrice con tanto di detersivi, gradi e programma e una volta giunta l'ora "X" accendo l'interruttore e la lascio partire!
Discorso diverso per il forno, infatti a parte le cene (quindi patate, frittate, pizze ecc...) che comunque vanno dalle 19.30 alle 21, in alcuni casi, cerco di usare il forno per i dolci dopo le 23, dal momento che non è rumoroso quanto la lavatrice.

Parlando nello specifico di lavatrici, io ne faccio (di norma)  DUE a settimana una per i bianchi e una per gli scuri e non utilizzo MAI temperature superiori a 40° se non per disinfettare qualcosa in particolare. Lavare i capi a bassa temperatura, infatti, evita che si rovinino rapidamente e consuma decisamente meno energia! Un altro suggerimento è quello di NON far andare lavatrici vuote,se lavate a bassa temperatura potete rilavare anche un capo che è solo lievemente sporco senza rovinarlo per cui, ottimizzate! 
Per quanto riguarda i capi delicati o colori particolari (ma anche nuovi che possono perdere colore) lavo tutto A MANO, alla vecchia maniera in quattro fasi: ammollo con detersivo liquido in acqua tiepida, strizzatura e ammollo con ammorbidente, risciacquo con acqua fredda, strizzatura! Lavare i capi a mano è sempre buona cosa specialmente se hanno inserti particolari come stampe, perline e paillette. 

Passiamo ora all'asciugatura! A parte l'estate, meravigliosa stagione nella quale è possibile stendere e ritirare i capi nel giro di poche ore, il consiglio che vi do è di stendere SEMPRE fuori a meno che non piova a dirotto. Anche in inverno, specialmente la mattina: STENDETE ALL'APERTO! All'interno di garage con la saracinesca alzata, contro i muri su balconi con tettoie (come nel mio caso) purché sia all'aperto! Ovviamente  nei mesi più freddi a fine giornata buona parte dei panni saranno ancora umidi. Metteteli in casa per la notte ma la mattina successiva di nuovo fuori! In questo modo eviterete la classica puzza da vestiario mal asciugato nonché la formazione di muffe sui soffitti e negli angoli, a causa dell'eccesso di umidità! Nel periodo primaverile-estivo, io recupero i panni dalla lavatrice (attorno alle 21-22) e li stendo subito sul balcone, nella parte esposta per prima al sole. Mentre in inverno aspetto la mattina per stendere.

Detersivi. Il primo consiglio, purtroppo è quello di scartare (se potete) detersivi di discount come MD/Lidl ecc... perché a meno che non vengano prodotti di marche "importanti" (leggete le etichette e cercate informazioni, SEMPRE!) sono di qualità scadente. Il secondo è: acquistate detersivi in polvere! Il detersivo in polvere è forse il più "antico" tra i vari formati disponibili, basti pensare al DASH storico marchio la cui divisione italiana ha compiuto 50 anni da poco! Questo genere di detersivo rispetta il detto "minima spesa-massima resa", infatti sono spesso in offerta mega fustoni da 100-120-180 lavaggi a prezzi davvero convenientissimi e, soprattutto, il fustino dura veramente i lavaggi indicati sulla confezione, a differenza dei liquidi che hanno bisogno di essere usati in dosi più abbondanti. L'unico svantaggio delle polveri è quella dei "grumi" ma basta sollevare da terra il fustino (appoggiandolo su un catino, su una mensola, su un mobiletto) per ridurre al minimo questo inconveniente. Per quanto mi riguarda le marche migliori sono Biopresto, Sole e Dash (Non il Simply). Evitate come la peste le eco-dosi, super costose, con dosi veramente IMBARAZZANTI e poco adeguate ad un lavaggio serio in lavatrice. Io utilizzo le eco-dosi solo in vacanza, nella casa al mare in Puglia per evitare di portarmi fustini giganti e per comodità (spesso uso quella combinata con ammorbidente). 

Altra dritta: cercate di pulire sempre la lavatrice, specialmente le guarnizioni in gomma in cui si accumulano sporcizia e grumi di detersivo/ammorbidente stagnante. In questo modo prolungherete la vita della macchina evitando spese importanti e impreviste.

lunedì 29 maggio 2017

Che fine ho fatto?

Probabilmente la domanda del post non se la sarà posta nessuno, vista la scarsa affluenza di visitatori a questo blog. Tuttavia ho voluto, comunque, fare un piccolo post di recupero un po' come i vari "Previously on" (o in italiano "nelle puntate precedenti di...") forse più per quella parte di me che realmente ci teneva all'idea di portare avanti un blog di questo genere magari per diverso tempo, cosa che non mi è MAI riuscita dal lontano 2005 quando aprii il mio primo improbabile blog su MSN tutto nero, fucsia e pieno di glitter. 

Ebbene sono ancora viva. La mia vita nel frattempo è lievemente cambiata ma, in realtà, non di molto.  Vivo ancora nella stessa casa, mi mantengo con lavoretti saltuari, traduzioni e lezioni private ad alcuni studenti (molte quest'anno, a dire il vero!) e le mie passioni (casa, serie tv, libri, dolci...) sono rimaste invariate. 

Ecco.

Ho detto tutto...

e ora non so che altro scrivere quindi ho deciso, prima di riprendere con tenore in mano questo blog, di elencare le mie cose "indispensabili" da un anno ad oggi!


1. NETFLIX

Sì. 

Non potrei vivere senza di lui, da quando ho Netflix non mi prendo nemmeno più la briga di cercare "altrove", aspetto che tutto ciò che amo finisca su questa MERAVIGLIOSA piattaforma (o su Sky, avendo anche SkyGo grazie all'abbonamento dei miei genitori) senza far troppa fatica.


2. CHROMECAST



Questo in realtà sarebbe da abbinare a Netflix ma l'ho usato per tante altre cose e quindi lo promuovo, specialmente perché mi permette di evitare di dover usare un poco estetico cavo HDMI che percorre mezzo salotto.

3. BICCHIERI/ TAZZINE A FONDO TERMICO



Perdonate la foto un po' "arrangiata" ma queste sono state decisamente il mio salva-vita da un anno ad oggi. Bevendo il caffè solo ed esclusivamente con la macchinetta Lavazza (non me ne vogliate ma DETESTO quello della caffettiera, che preparo solo per colazione) da anni sono abituata ad utilizzare bicchierini di plastica costosi, inquinanti ed ingombranti. Queste tazze sono state un omaggio di un ordine di cialde di caffè prese sul sito CIALDAMIA ben TRE anni fa, quando ancora non avevo una casa mia e sono state riportate qui dalla Puglia, nella casa delle vacanze, dove le avevo portate non avendo trovato loro altra utilità. A tale proposito, se volete, posso farvi un post su caffè, cialde dritte ecc... visto che le compro SEMPRE ;)

4. I MERCATINI LOCALI DI "COMPRO-VENDO" DI FACEBOOK



Se non siete ancora entrati nel tunnel... ENTRATECI! Su questi mercatini locali si trovano cose sia nuove sia usate di grandissimo pregio e a prezzi davvero convenienti! Ottimo anche per vendere anche se io, personalmente, non sono mai riuscita a vendere nulla...

5. LA MIA BICICLETTA PIEGHEVOLE vintage

Acquisto di mercatino. Pagata solo 25€, ottime condizioni, le servirà solo una veloce riverniciata (forse). Leggera, comoda, pratica. La uso praticamente ogni giorno per spostarmi in paese. (appena posso vi metto la foto....)

6. IL MIO FORNO SMEG ( <3 )



Anche lui è un acquisto di mercatino e LO AMO. Prima di lui utilizzavo un tremendo forno a gas, presente già nella cucina dell'appartamento che non funzionava più o funzionava malissimo. Io sono una grandissima appassionata di dolci e dolcetti e da quando ho lui, dotato del suo MERAVIGLIOSO schermino digitale lo utilizzo praticamente ogni giorno, anche solo per scaldare il pane o per preparare frittate al forno (OTTIME!).

7. SCATOLE PER ARMADIO



Ok, queste le apprezzavo già da tempo e infatti qualcuna me la sono portata dalla mia vecchia cameretta. Tuttavia dovendo condividere lo spazio armadio con un'altra persona (calcolate che io nella mia cameretta avevo SOLO PER ME: un armadio a ponte con 7 ante e 4 cassetti, un comodino 3 cassetti, una cassettiera 4 cassetti e un altro armadio a 4 ante) le scatole sono state di vitale importanza per riporre magliette, pigiami, calze, collant ecc... permettendomi di portare più roba e lasciando spazio per eventuali nuove aggiunte!

8. APP DI VOLANTINI



La più nota è quella di "DoveConviene" anche se io ne utilizzo un'altra. Le guardo praticamente OGNI giorno per trovare offerte, scegliere dove fare la spesa, selezionare sconti ecc... Abitando in una zona che ha nelle vicinanze diversi supermercati e centri commerciali di svariata natura queste app sono un alleato ideale per il risparmio.

9. AGENDINA TASCABILE A POCHI EURO



Questa è stata un vero e proprio salva-vita da gennaio ad oggi. Trovata al mare, durante le vacanze di Natale e pagata nemmeno 2€. Si tratta di un'agendina settimanale che io personalmente ho utilizzato per segnare varie scadenze (bollette, appuntamenti ecc...) ma soprattutto appuntamenti per le lezioni private che prima segnavo solo approssimativamente sul cellulare (spesso dimenticandomene....).  


10. COPERTA KANGURU 



ovviamente scatola vuota, la coperta è nel pouf vicino al divano...

Ok, la stagione fredda (per fortuna!) ce la siamo lasciata alle spalle ma se penso a ciò che più mi è servito negli ultimi mesi è sicuramente questa copertona gigante e super calda che mi ha accompagnata ogni sera davanti alla tv. Ne ho avute tante di copertine in pile ma lei, decisamente, le batte tutte!


Bene, dopo questo post un po' "sciocco", vi do l'appuntamento a domani e vi parlerò di una novità MOLTO GRANDE (beh, "importante", grande mica troppo...) che tra qualche settimana cambierà la mia vita... 

venerdì 10 giugno 2016

I miei negozi preferiti PER LA CASA

Oggi faccio un po’ più la “blogger”, elencando i miei negozi di accessori per la casa preferiti. Non vi parlerò sicuramente di nulla di nuovo ma spero di riuscire a darvi qualche “dritta” nel caso anche voi abbiate i miei stessi gusti in materia “arredamento”.
Dunque il primo non è assolutamente un negozio e infatti lo menziono come "special guest"...

MENZIONE D’ONORE: Eredità Femminile


La casa della mamma, della nonna, della zia e di chiunque pensiate possa avere delle cassapanche, dei bauli e delle scatole (ma anche delle vetrinette!) piene di oggetti un po’ moderni, un po’ vintage un po’ “diversi” dalla norma.
Io ho preso tantissimi pezzi di arredamento da casa dei miei genitori:  vasi, vasetti, candele e candelabri che bramavo da anni e che ho potuto avere finalmente a casa mia. La stessa foto della madia che vi ho mostrato parlandovi di arredamento la settimana scorsa in questo post, presenta elementi “ereditati” da mia madre. Mamme e nonne si rivelano ESTREMAMENTE preziose nella cessione di biancheria da letto ancora NUOVA e incartata frutto della famosa “dote” che di generazione in generazione sta sempre più cadendo in disuso.


Questo è il mio armadio della biancheria, non ho acquistato più di una coppia di lenzuola di tutto quello che vedete. Bassetti,Caleffi, cotonifici italiani di vario tipo tutta roba di qualità e GRATUITA! Spulciate gli armadi delle donne della vostra famiglia! Libererete loro spazio (fidatevi che saranno loro stesse a riempirvi le borse con materiale di vario genere!) e riuscirete a risparmiare qualcosina perlomeno nei primi anni di convivenza/matrimonio.

1. IKEA


Di certo è il migliore amico di ogni donna amante della casa (ma anche un grande alleato a chi vuol avere cose carine a prezzi modici). Di Ikea consiglio gli accessori per la cucina (i piatti NO! Pesano tantissimo e sono giganti. Tranne la linea STROSA, che ho comprato anche io!) i vari porta-spezie e utensili per cucinare e personalmente ADORO le barre da cucina.


Che come vedete ho appeso anche nella mia, per renderla da cucina vecchia, impersonale ed infelice a più moderna e “vissuta”.
Molto valido anche per zona biancheria (cercate i copri-piumini matrimoniali da 19€! Ce ne sono di solito 2/3 per collezione) ma anche cuscini e piumini d’oca a prezzi onesti (il mio che è uno dei più costosi l’ho pagato circa 80€ ed è 100% piuma d’oca), candele, quadri  e lampadari! I lampadari di IKEA sono tra i più economici che possiate trovare in giro.

2. RICCI CASA


 Purtroppo la loro linea di accessori si è ridotta per via di scelte del mercato (hanno preferito investire di più sui mobili) ma tazze, bicchieri e accessori per la cucina di questo negozio sono tra i più belli che abbia in casa!


3. MERCATONE UNO
Il MERCATONE oltre ad avere sempre offerte interessanti (il mio frigo BEKO da 190cm, doppio e super spazioso l’ho pagato solo 250€!) e una recente sezione Shabby molto carina,  ha le stampe e i quadri più originali a prezzi davvero onesti. Il quadro stile Provenza che ho in camera da letto l’ho pagato neanche 10€!



4. FAMILA / BENNET / CARREFOUR/ MD  reparto casalinghi

Da quando ho preso casa, spulcio sempre i volantini dei vari centri commerciali della zona per trovare in offerta cuscini, strofinacci, salviette e accessori per la casa (Carrefour vende lanterne bellissime!) in super offerta e a prezzi UNICI.

5. Negozi locali : HI-CUBE di Milano in via Rugabella


Amo FOLLEMENTE questo negozio.  Ha i complementi di arredo migliori ai prezzi migliori. Ho comprato di TUTTO! Ottimo assortimento Shabby e sempre tantissime offerte.



6. Cinesi – Marca “AD TREND”


La marca di importazione AD TREND venduta in alcuni negozi italiani (anche da Hi-CUBE!) e TANTISSIMI negozi cinesi, offre un assortimento vastissimo di materiale DELIZIOSO per la casa. Appendiabiti, mobiletti, tazze, tovaglie, arredo in vimini e legno in stile shabby, accessori per il bagno. Difficilmente i singoli pezzi (ad eccezione dei mobili) superano i 10€.






E i vostri? Fatemi sapere nei commenti !

mercoledì 8 giugno 2016

Acquisti per la casa in quel di Rimini

Buongiorno!

Lo so, sono sparita di nuovo. Purtroppo è più forte di me, non riesco MAI ad essere costante con i blog, nemmeno quando mi preparo gli articoli. Sono PIGRA, che volete farci!Spero di riuscire a postare un poco di più ora che ho tempo, avendo appena finito di tradurre un libro e non avendo ancora ricevuto il PDF del successivo...Bando alle ciance.
Giusto domenica notte sono tornata da un breve toccata e fuga al mare, a Rimini, dove la mia famiglia prende in affitto un bilocale da tanti anni. Solitamente andiamo per Natale, a Pasqua, nei ponti di 1 maggio / 25 aprile (SE CI SONO) e da un paio d'anni anche nel weekend del 2 giugno, festa della Repubblica.



Naturalmente Rimini oltre ad essere una delle più note località marittime italiane, è anche PIENA di negozi e se fino a qualche anno fa non vedevo l'ora di fiondarmi a Romagna Center (ex Iper Rubicone) o alle Befane per saccheggiare tutti i negozi di vestiti che a Milano trovo sparsi qua là in un unico posto (bella comodità!), quest'anno i miei acquisti sono stati quasi esclusivamente per la casa. Quello che voglio fare oggi è un piccolo post "Haul" di acquisti per la casa.

La mia primissima tappa è stata Maisons Du Monde. Non ho punti vendita di questa catena nelle vicinanze a casa (in realtà sì ma si trova in un Centro Commerciale che non mi piace granché e non ci vado mai) prima di visitare il negozio ho visitato il sito. L'oggetto che ho cercato (e trovato) erano dei sotto piatti, in vetro. In realtà cercavo altre cose di decor che però non sono riuscita ad acquistare, complice anche il caldo insopportabile che regnava nel negozio quel giorno.



Le etichette segna posto non erano esattamente quelle che ho scelto (Erano queste...) ma quelle che avevo "puntato" sul sito non le ho trovate e comunque sono un bel pezzo più economiche.
Successivamente sono stata da CASA, negozio davvero MOLTO carino e leggermente più economico di Maisons che fino ad un anno fa era presente anche nelle mie zone ma che sfortunatamente è stato rimpiazzato da Prenatal (che in un locale così grosso si perde...).


Ho comprato solo questi due porta candelina per i quali non ho ancora trovato la sistemazione perfetta! Li ho visti spesso simili a questi nelle varie foto di arredamento che seguo su Instagram e costavano solo 1,50€ l'uno.
Infine, ho visitato mercati e negozietti locali.



Ho comprato anche dei comodi copri-materasso in spugna matrimoniali a soli 10€! Non li vedete in foto perché li ho lavati.I due set da sei di bicchierini da chupito (che io userò per i vari amari da offrire agli ospiti e magari qualche sorbettino micro) li ho pagati solo 1€ a confezione!
L'oggetto più prezioso di tutti questi, che avevo in mente di comprare già da Natale è la piastra per la piadina (o "testo romagnolo", se vogliamo essere più specifici).



Avendo trascorso le ultime 14 estati della mia (ancora breve!) vita in Riviera, la piadina è entrata a far parte dei cibi "ordinari" in casa dei miei genitori e, successivamente, nella mia. Puntualmente la ripropongo in versione classica, piadi-pizza, rotolo, con nutella ecc... come aperitivo o stuzzichino per le mie cene in compagnia ma ho sempre preso in prestito la padella di mia mamma. Finalmente ho potuto acquistare la MIA che, in effetti, mi è costata un pochino (considerate che io sono del partito "padelle economiche-quando si rompono si buttano e si cambiano senza dispiaceri") ma ne vale ASSOLUTAMENTE la pena. Infatti, la sera di lunedì ho preparato subito per me e per G. la piada per collaudare il nuovo acquisto ma anche per sentire un po' meno la nostalgia della Romagna.


Per oggi con i miei acquisti ho terminato! Spero di avervi tenuto compagnia con questo post e vi do appuntamento al prossimo!

martedì 24 maggio 2016

Il prezzo della sicurezza: scegliere un impianto di allarme


Buongiorno o meglio, buonasera a tutti! Mi rifaccio viva dopo una settimana in realtà piuttosto impegnativa, nella quale non ho avuto tempo (e voglia) per scrivere qualcosa di decente. Con il post di oggi voglio parlarvi di impianti di allarme, di cosa ho scelto io tra le varie proposte e cercherò come sempre di dare un piccolo consiglio in base alla mia esperienza.



La frequenza dei furti nelle abitazioni è aumentata nel corso degli anni, rendendo INDISPENSABILI l'adozione di misure di sicurezza per cercare di prevenire il problema. Per chi abita in zone residenziali o in piccoli paesi di campagna come il mio principalmente costituiti da villette o bi-ville, il problema dei furti non è affatto da sottovalutare e iniziare a pensare da subito a come proteggersi è fondamentale. 
Per quanto riguarda me, non abito in una villetta ma la composizione del mio appartamento (con ingresso all'esterno, solo un piano e niente portineria) lo rende più vulnerabile e, sfortunatamente, molto interessante per eventuali malintenzionati. Quando io e G. abbiamo iniziato ad informarci su casa nostra, siamo rimasti piacevolmente sorpresi nel leggere nell'annuncio la voce “impianto di allarme”. Eravamo dunque convinti di avere qualcosa in meno a cui pensare.

Purtroppo, ci sbagliavamo.

Il sistema installato in casa nostra era molto vecchio e non più funzionante. Si tratta di un impianto di GT Casa Alarm, di più di quindici anni fa. Per quanto fosse stato all'avanguardia a quei tempi, al giorno d’oggi risulta essere del tutto sorpassato. Inoltre, essendo collegato alla rete telefonica fissa e avendo scelto io e G. di non dotarci di telefono fisso (sapete, al giorno d’oggi i piani tariffari dei cellulari da 10€ rendono del tutto inutile la linea fissa!) avrebbe funzionato solo come dissuasore e gli stessi rilevatori posizionati in camera da letto, cameretta e salone, avrebbero reso impossibile l’inserimento dell’allarme con noi dentro, facendoci sentire prigionieri di casa nostra.


L’allarme che vedete in foto è quello che abbiamo trovato in casa nostra, esclusi i rilevatori per le finestre (sulle nostre griglie sono stati messi,  con il biadesivo, dei rilevatori a pile, totalmente inutili e disattivabili anche da un bambino!) e per il quale essendo così datato, non avremmo più ricevuto alcuna assistenza. Abbiamo quindi richiesto qualche preventivo, anche dallo stesso elettricista di fiducia di famiglia, che ha installato l’impianto a casa dei miei genitori, una ventina di anni fa. Il costo di 1400€ ci ha un po’ scoraggiati, tuttavia gli altri preventivi non erano da meno e dunque eravamo propensi a fare quattro conti e metter da parte il denaro necessario per pagare quella cifra.
Qualche settimana più tardi, però, mio padre in uno dei suoi soliti giri “esplorativi” di internet ha trovato un’offerta apparentemente interessante. Questa di verisure:



299€ contro i 1400€ chiestici dagli elettricisti era di certo una proposta accattivante e naturalmente non abbiamo esitato a contattare un venditore per saperne di più. Tuttavia, come al solito, ciò che sembra troppo bello per essere vero in realtà è davvero troppo bello per essere vero. Il venditore infatti, dopo un sopralluogo ha stabilito che casa nostra non fosse idonea per il kit “base” che includeva due telecamere, un rilevatore e sei telecomandi. Per essere “al sicuro” avremmo dovuto installare un rilevatore ad ogni finestra e porta e la cifra sarebbe passata da 299€ a 699€. Sarebbe comunque rimasto un prezzo interessante, se non fosse stato per un abbonamento FONDAMENTALE di 56€ al mese per 36 mesi, da sommarsi ad una cifra di “entrata” di 250€. Inoltre, cosa che abbiamo scoperto solo dopo, l’apparecchio installato dopo i tre anni di “comodato” se avessimo scelto di non rinnovare il contratto di vigilanza da 56€ al mese, sarebbe ritornato in possesso della ditta, lasciandoci letteralmente con un pugno di mosche e riportandoci alla situazione iniziale. Non vi sto poi ad spiegare nel dettaglio altre “storture” di questo contratto che abbiamo riscontrato (vi dico solo che i 299€ del kit base da ampliare con i pezzi “necessari” erano in “scadenza” e sarebbero presto passati a 399€, il preventivo era di TRE giorni e l’agente ci ha telefonato per avere una conferma dopo DUE giorni, nemmeno il tempo di pensarci sopra!).

Naturalmente abbiamo rifiutato.

Tuttavia, ci era piaciuta l’idea di un allarme controllabile da cellulare (come quello già consultato e archiviato) e che offrisse un servizio di vigilanza. Dopo una serie di ricerche, siamo giunti ad una soluzione simile, Sicuritalia.



Già dall'approccio iniziale con il (giovanissimo!) venditore, l’azienda ci è sembrata ben più seria di Verisure, il sopralluogo ha confermato l’idoneità di casa nostra al kit base (anzi, il ragazzo ci ha sconsigliato di spendere denaro inutilmente in aggiunte in realtà non necessarie!) dopo una spiegazione, un preventivo onesto aggiunto al costo mensile per il servizio di vigilanza (leggermente inferiore a quello di Verisure) e soprattutto al fatto che l’apparecchio rimarrà nostro se un giorno decidessimo di rinunciare al servizio di vigilanza (rendendolo un allarme “classico”) permettendoci  inoltre di usufruire della detrazione del 40% prevista dalla legge per chi installa misure di sicurezza (allarmi, porte blindate ecc…) da inserire nel 730 recuperando una parte del denaro speso, abbiamo deciso di accettare.



Il kit include: un tastierino, quattro badge (chiavette con chip), una sirena, due telecamere e un allarme per finestra (non vi mostro la collocazione di questi ultimi, per sicurezza) e naturalmente un’applicazione tramite la quale è possibile inserire/disinserire le varie zone dell’allarme, richiedere fotografie di “sorveglianza” e controllare chi è entrato in casa e quando.


Abbiamo questo allarme da poco più di tre settimane ma per il momento ci riteniamo piuttosto soddisfatti. La casa risulta ben coperta, l’app è semplice e intuitiva da gestire e abbiamo avuto prova dell’efficienza del servizio di videosorveglianza quando una sera (a sistema appena installato) dopo aver “pasticciato” con l’applicazione togliendo e mettendo l’allarme per provarlo, abbiamo ricevuto una chiamata da parte della centrale operativa (era l’1 di notte passata) chiedendoci se fossimo stati noi a toglierlo e se tutto fosse a posto.

Ovviamente, sommando le varie rate e il costo dell’apparecchio, la cifra non è di molto inferiore ai 1400€ richiesti dagli elettricisti, che però ci avrebbero installato un allarme “classico”, per il quale se avessimo voluto protezione avremmo comunque dovuto contattare un servizio di vigilanza a pagamento (e il servizio di guardia notturna che gira nella via dei miei genitori è abbastanza “discutibile”). Il risparmio dunque è stato piccolo ma i vantaggi, siamo certi, siano maggiori.

Se sia meglio questo sistema o quello classico al quale sono stata abituata da sempre a casa dei miei genitori (perimetrale e zonale con inserimento a chiave) ve lo saprò dire probabilmente tra un paio d’anni ma, per il momento, non mi trovo pentita di questa scelta e consiglio a chi dovesse scegliere ancora un sistema di allarme, di contattare Sicuritalia e sentire cosa hanno da offrirvi. 

lunedì 16 maggio 2016

Ho preso casa! Come la arredo?

Buonasera e buon (fine) lunedì!

Il post di oggi lo pubblico in ritardo rispetto al solito (probabilmente anche domani). Il mio weekend è sempre piuttosto impegnato e raramente mi metto al pc. L’argomento di oggi è: stili di arredamento!
Mi scuso in anticipo per le poche foto “reali”. Non mi piace fare cose raffazzonate e oggi pomeriggio la luce che filtrava dalle finestre non mi consentiva di dare risalto agli oggetti che avrei voluto fotografare. Per questo oggi vi parlo semplicemente della mia scelta di arredamento, di come ci sono arrivata dandovi qualche consiglio “vagante” nel caso vi trovaste nella situazione in cui mi sono trovata io qualche mese fa (ma anche ora, visto che la casa non è ancora del tutto arredata!).
Decidere come arredare e decorare la casa non è semplice, specialmente quando la casa verrà abitata da un’altra persona (uomini, sempre loro sono il problema!) che non condivide totalmente la tua visione di casa delle bambole provenzale, come in questa deliziosa fotografia…


Ovviamente anche le peculiarità dell’immobile sono da tenere in considerazione, una casa dallo stile moderno con porte semplici ma classiche, per esempio, non è adatta ad uno stile del tutto industriale (a meno che non si decida di cambiarle!).
Nel mio caso ho optato per un mix di stili che nel complesso ritengo ben amalgamati. Non potendo sfruttare al massimo il tema shabby chic, ho inserito solo qualche particolare qua e là, principalmente in camera a letto, scegliendo però oggetti passe-partout ed evitando, per esempio, lampade eccessivamente merlettate, credenze anticate ecc… Considerando anche che essendo lo shabby chic lo stile che “va per la maggiore” (basti pensare che persino “Mercatone Uno” gli ha dedicato un settore!) è piuttosto costoso, anche per i  mobili e gli accessori di qualità inferiore.




Ad ogni modo, quando ho a malincuore ridotto la mia voglia di shabby chic, ho deciso di non rinunciare ad un arredamento dai toni delicati e romantici. Non avendo sfortunatamente un portafogli “farcito”, l’80% dell’arredamento di casa mia proviene da Mondo Convenienza. So già che molti amanti dei pezzi ricercati storceranno il naso di fronte a questa mia confessione ma non importa. In realtà MC (abbrevio per comodità) offre dei mobili dal design aggiornato e la qualità non è poi così bassa. Certo, non è Scavolini o Snaidero ma permette anche a noi “comuni mortali” di avere un arredamento di tutto rispetto che non sembri assemblato con pezzi di plastica e compensato. Sulla durata, ovviamente, vi saprò dire tra qualche anno.  Per l’arredamento della sala ho scelto il colore “pino chiaro” che è un beige con una punta di grigio mentre per la camera da letto, bianco larice. I mobili della sala hanno inseriti di vetro, acciaio e superfici lucide e smaltate per cui ho sfruttato molto le influenze di uno stile “glam” o vecchia hollywood, di questo genere…



Che come vedete con lo shabby ha in comune i toni delicati e romantici. Vi lascio giusto una piccola foto di uno scorcio della mia madia, per mostrarvi la mia idea di mix glam e shabby.



Superfici lucide, argenti, metalli e legno. Sono questi gli elementi che ricerco nei complementi e nelle decorazioni di casa mia. Sulla madia che vedete in foto voglio aggiungere ancora un paio di elementi, magari un altro piccolo portacandele in mosaico argentato o qualcosa in sasso.
Anche la camera da letto ho scelto di arredarla con lo stesso stile, leggermente più shabby. Come vedete dal comò (ancora in allestimento) e dal quadro totalmente provenzale che ho appeso in questa piccola parete accanto al mio lato del letto.



Anche per il letto, purtroppo, sono dovuta scendere a compromessi. Io avrei preso un letto in ferro battuto, magari bianco e magari proprio questo di IKEA,

Ma al mio caro G. non piaceva e ho scelto quindi un letto con testiera a “cuscinone”, come lo chiamo io. Sopra al quale voglio mettere una mensola per quadri e decorare con qualche cornice da diverse dimensioni e magari qualche lucina.

Per quanto riguarda la cucina che ideologicamente è la mia parte preferita della casa, purtroppo non ho (ancora) potuto sceglierla. Abbiamo deciso per il momento di tenere quella in dotazione con l’appartamento che fortunatamente è bianca e abbastanza spaziosa. Lo stile non è propriamente aggiornato ma per ora mi accontento e l’ho arredata un pochino con qualche accessorio moderno, come le barre in metallo appenditutto di IKEA.

Vi devo confessare che nonostante la mia scelta di arredamento mi abbia portata alla moderazione (sotto molti punti di vista!!) sono davvero soddisfatta dello stile ibrido del mio arredamento. Il salotto è praticamente completo ( aggiungerò giusto un quadro o due) e sono felice di aver utilizzato uno stile “mio” e non totalmente preso in serie per seguire rigorosamente un qualche stile.

Quello che infatti consiglio a chi inizia ad arredare casa e a e che si trova a dover scendere a compromessi con la mascolinità del proprio coinquilino (e sappiate che io vengo da un “universo” tutto rosa , con bagno color confetto, cameretta fucsia e lenzuola degli stessi colori!) è di mescolare! Non abbandonate del tutto il vostro “arredamento da sogno” ma concentratelo su qualche piccolo complemento essenziale che si faccia notare all'interno dell’arredamento complessivo, in questo modo potrete anche dargli più risalto! Un altro consiglio che vi do e che spero varrà anche per me negli anni a venire è quello di non prendere mobili TROPPO particolari. Rimanete su linee pulite, che potrete poi arricchire con decorazioni ed accessori. Le mode vanno e vengono, basti pensare che solo una quindicina di anni fa, l’arte povera in noce e le pareti color salmone erano considerate il TOP e almeno per quello che mi riguarda, ripensare di avere quegli stessi mobili in casa mia mi dà i brividi!

Natale è qui!

Alla fine Natale sta arrivando... Giusto ieri sera ho svolto con i miei alunni serali del corso di inglese una scheda sul Thanksgiving,...