Visualizzazione post con etichetta house. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta house. Mostra tutti i post

giovedì 23 novembre 2017

Natale è qui!

Alla fine Natale sta arrivando...

Giusto ieri sera ho svolto con i miei alunni serali del corso di inglese una scheda sul Thanksgiving, il Ringraziamento americano (che Italia viene oscurato dal "Black Friday") che è generalmente l'anteprima del Natale. Non a caso, un mese oggi sarà la famosa "antivigilia", uno dei due giorni in cui si corre freneticamente di negozio in negozio alla ricerca dei regali dell'ultimo minuto.

Adoro da sempre l'atmosfera natalizia. La musica, i film di Natale, l'abbondanza di dolci e dolcetti e i profumi tipici che trasmettono calore, serenità, bontà (anche se tutto è purtroppo apparenza...).

Negli ultimi due anni il mio albero di Natale è stato questo:


Si tratta vecchio albero misura 1,80 m dismesso dai miei genitori che ho utilizzato per casa mia. Le palline le ho comprate tutte due anni fa con colori "moderni" e un po' diversi dai classici colori natalizi, l'ho fatto per abbinare l'albero ai toni del mio appartamento. Quest'anno tuttavia ho dovuto acquistare un nuovo albero. In primis perché quello vecchio ormai iniziava a spelacchiarsi ma anche perché, con quella pestifera di Brianna, un albero a terra sarebbe durato nemmeno una giornata. 

Ho dovuto quindi optare per un modello più piccolo di 1,50 m che metterò sulla madia, sempre con la speranza che non le venga la brillante idea di salirci... Ne ho approfittato anche per rinnovare un pochino le palline.



Utilizzerò sempre quelle bianche ma aggiungerò a queste, prese da Lidl e dai cinesi (miei fornitori ufficiali).
Ovviamente non mancano le altre decorazioni di "accompagnamento", queste sono alcune delle nuove ma ne ho delle altre in garage e qualcuna la devo ancora acquistare (sto pensando ad una ghirlanda per contornare la porta di ingresso!).


Successivamente ho comprato anche una lanterna bianca...

Un'altra attività che adoro è incartare i regali! Si tratta di un rito che io e il mio compagno abbiamo da ancor prima di iniziare a convivere. Circa una settimana prima di Natale dedichiamo una serata (un sabato o una domenica) ai pacchetti, spesso bevendo una cioccolata calda. 
L'anno scorso ho anche preparato dei sacchettini con biscotti da abbinare ai doni, vi lascio qui la foto.



Li preparerò sicuramente anche quest'anno, magari cambiando impacchettamento e forma. Fare i biscotti mi rilassa sempre e mi escono bene!
Come ho scritto nel post precedente, vorrei fare dei vlog anche solo per "ricordare" il Natale che poi sarebbe il primo Natale con Brianna! Ho già acquistato un cerchietto delizioso da metterle per preparare i biglietti natalizi! 
Vedremo se riuscirò... intanto cercherò di registrare l'allestimento dell'albero, che penso farò sabato o domenica!

Al prossimo post. 

lunedì 29 maggio 2017

Che fine ho fatto?

Probabilmente la domanda del post non se la sarà posta nessuno, vista la scarsa affluenza di visitatori a questo blog. Tuttavia ho voluto, comunque, fare un piccolo post di recupero un po' come i vari "Previously on" (o in italiano "nelle puntate precedenti di...") forse più per quella parte di me che realmente ci teneva all'idea di portare avanti un blog di questo genere magari per diverso tempo, cosa che non mi è MAI riuscita dal lontano 2005 quando aprii il mio primo improbabile blog su MSN tutto nero, fucsia e pieno di glitter. 

Ebbene sono ancora viva. La mia vita nel frattempo è lievemente cambiata ma, in realtà, non di molto.  Vivo ancora nella stessa casa, mi mantengo con lavoretti saltuari, traduzioni e lezioni private ad alcuni studenti (molte quest'anno, a dire il vero!) e le mie passioni (casa, serie tv, libri, dolci...) sono rimaste invariate. 

Ecco.

Ho detto tutto...

e ora non so che altro scrivere quindi ho deciso, prima di riprendere con tenore in mano questo blog, di elencare le mie cose "indispensabili" da un anno ad oggi!


1. NETFLIX

Sì. 

Non potrei vivere senza di lui, da quando ho Netflix non mi prendo nemmeno più la briga di cercare "altrove", aspetto che tutto ciò che amo finisca su questa MERAVIGLIOSA piattaforma (o su Sky, avendo anche SkyGo grazie all'abbonamento dei miei genitori) senza far troppa fatica.


2. CHROMECAST



Questo in realtà sarebbe da abbinare a Netflix ma l'ho usato per tante altre cose e quindi lo promuovo, specialmente perché mi permette di evitare di dover usare un poco estetico cavo HDMI che percorre mezzo salotto.

3. BICCHIERI/ TAZZINE A FONDO TERMICO



Perdonate la foto un po' "arrangiata" ma queste sono state decisamente il mio salva-vita da un anno ad oggi. Bevendo il caffè solo ed esclusivamente con la macchinetta Lavazza (non me ne vogliate ma DETESTO quello della caffettiera, che preparo solo per colazione) da anni sono abituata ad utilizzare bicchierini di plastica costosi, inquinanti ed ingombranti. Queste tazze sono state un omaggio di un ordine di cialde di caffè prese sul sito CIALDAMIA ben TRE anni fa, quando ancora non avevo una casa mia e sono state riportate qui dalla Puglia, nella casa delle vacanze, dove le avevo portate non avendo trovato loro altra utilità. A tale proposito, se volete, posso farvi un post su caffè, cialde dritte ecc... visto che le compro SEMPRE ;)

4. I MERCATINI LOCALI DI "COMPRO-VENDO" DI FACEBOOK



Se non siete ancora entrati nel tunnel... ENTRATECI! Su questi mercatini locali si trovano cose sia nuove sia usate di grandissimo pregio e a prezzi davvero convenienti! Ottimo anche per vendere anche se io, personalmente, non sono mai riuscita a vendere nulla...

5. LA MIA BICICLETTA PIEGHEVOLE vintage

Acquisto di mercatino. Pagata solo 25€, ottime condizioni, le servirà solo una veloce riverniciata (forse). Leggera, comoda, pratica. La uso praticamente ogni giorno per spostarmi in paese. (appena posso vi metto la foto....)

6. IL MIO FORNO SMEG ( <3 )



Anche lui è un acquisto di mercatino e LO AMO. Prima di lui utilizzavo un tremendo forno a gas, presente già nella cucina dell'appartamento che non funzionava più o funzionava malissimo. Io sono una grandissima appassionata di dolci e dolcetti e da quando ho lui, dotato del suo MERAVIGLIOSO schermino digitale lo utilizzo praticamente ogni giorno, anche solo per scaldare il pane o per preparare frittate al forno (OTTIME!).

7. SCATOLE PER ARMADIO



Ok, queste le apprezzavo già da tempo e infatti qualcuna me la sono portata dalla mia vecchia cameretta. Tuttavia dovendo condividere lo spazio armadio con un'altra persona (calcolate che io nella mia cameretta avevo SOLO PER ME: un armadio a ponte con 7 ante e 4 cassetti, un comodino 3 cassetti, una cassettiera 4 cassetti e un altro armadio a 4 ante) le scatole sono state di vitale importanza per riporre magliette, pigiami, calze, collant ecc... permettendomi di portare più roba e lasciando spazio per eventuali nuove aggiunte!

8. APP DI VOLANTINI



La più nota è quella di "DoveConviene" anche se io ne utilizzo un'altra. Le guardo praticamente OGNI giorno per trovare offerte, scegliere dove fare la spesa, selezionare sconti ecc... Abitando in una zona che ha nelle vicinanze diversi supermercati e centri commerciali di svariata natura queste app sono un alleato ideale per il risparmio.

9. AGENDINA TASCABILE A POCHI EURO



Questa è stata un vero e proprio salva-vita da gennaio ad oggi. Trovata al mare, durante le vacanze di Natale e pagata nemmeno 2€. Si tratta di un'agendina settimanale che io personalmente ho utilizzato per segnare varie scadenze (bollette, appuntamenti ecc...) ma soprattutto appuntamenti per le lezioni private che prima segnavo solo approssimativamente sul cellulare (spesso dimenticandomene....).  


10. COPERTA KANGURU 



ovviamente scatola vuota, la coperta è nel pouf vicino al divano...

Ok, la stagione fredda (per fortuna!) ce la siamo lasciata alle spalle ma se penso a ciò che più mi è servito negli ultimi mesi è sicuramente questa copertona gigante e super calda che mi ha accompagnata ogni sera davanti alla tv. Ne ho avute tante di copertine in pile ma lei, decisamente, le batte tutte!


Bene, dopo questo post un po' "sciocco", vi do l'appuntamento a domani e vi parlerò di una novità MOLTO GRANDE (beh, "importante", grande mica troppo...) che tra qualche settimana cambierà la mia vita... 

venerdì 13 maggio 2016

Centrotavola fai-da-te elegante ed economico


Premessa: La mia manualità è pari a zero e quindi questo post di fai-da-te sarà probabilmente un caso isolato sul mio blog.
Detto ciò, vi mostro questo facilissimo lavoretto che ritengo in realtà molto carino e adatto ad una casa dai toni romantici e con una palette di colori delicata, come la mia. Inoltre, sarà la sabbia o forse la ninfea ma a me ricorda tantissimo le atmosfere e i decori dei centri benessere!



L’occorrente è piuttosto variabile e a parte il piatto IKEA (che volendo potete sostituire con qualsiasi alternativa abbiate in già casa o preferiate) tutto è acquistabile un po’ ovunque! Io ho preso tutto quanto nei negozi cinesi e nell'insieme, piatto compreso, non ho speso meno di 10€!

Vi servirà:
·         Ninfea artificiale di plastica o di stoffa (la mia è metà e metà)
·         Sabbia decorativa a granelli fini color beige
·         2 confezioni di sassolini decorativi di plastica trasparenti




Per riempire tutto questo piatto ho utilizzato un’intera confezione di sabbietta che io ho trovato in un negozio cinese nel reparto candele. Vi ho trovato un link ebay per acquistarla a 1,90€ ma vi consiglio di cercarla in negozio perché le spedizioni sono ALTISSIME. Ho posizionato la ninfea al centro, anche in questo caso la potete trovare qui a 1,90€, pressoché identica alla mia (che però ho pagato 0,90€, nel reparto fiori finti) e stesso discorso per le spese. E infine le due confezioni di pietrine di plastica, che ho trovato nel settore acquari e li ho pagati 0,50€ a confezione. Di questi non ho trovato un link simile ma li trovate facilmente. Se utilizzate un piatto più piccolo, naturalmente vi basterà un solo pacchetto, essendo però il mio piuttosto grande non era sufficiente.


Et voilà! Semplice, banale ma d’effetto. 

giovedì 12 maggio 2016

Affitto o compro?


È inutile negarlo, siamo in un periodo economico particolarmente sensibile ed escludendo quei fortunati che non hanno avuto alcun disagio, la maggior parte di noi deve o ha dovuto conviverci. Nel mio primo post vi ho accennato alla situazione economica mia e di G. piuttosto precaria che non ci ha permesso di acquistare serenamente, senza pensarci troppo, la nostra casa. Eppure sulle carte è praticamente nostra, paghiamo le tasse e paghiamo le spese condominiali per intero, questo perché abbiamo firmato un contratto dalla forma di affitto a riscatto.
Voglio innanzitutto specificare che la mia è una situazione particolare. Conoscendo il venditore abbiamo potuto stilare una forma di contratto molto flessibile e il margine di contrattazione è stato molto ampio. Non vi starò dunque a spiegare ESATTAMENTE  i particolari dei miei contratti (sì, sono due).

Ma che cos’è esattamente l’affitto a riscatto? Un affitto, banalmente,  abbinato ad un intento di acquisto futuro. Per un determinato periodo di tempo (che va dai 2 ai 5 anni) pagherete una rata per la casa che nella quale abitate. Allo scadere del tempo potrete acquistare la casa al prezzo stabilito IN PRINCIPIO dal venditore oppure continuare ad affittarla, stilando un altro contratto questa volta però regolare di affitto. Il vantaggio risiede nel fatto che se deciderete di acquistare, una parte o tutto quello che avrete versato per l’affitto negli anni di durata del contratto vi verranno scalati dal costo totale dell’immobile.

Si tratta di un temporeggiamento, forse nella speranza che nel corso degli anni le sorti economiche degli inquilini migliorino permettendovi o di acquistare la casa versando la somma restante oppure di ottenere un mutuo (e al giorno d’oggi non è più così facile da ottenere!). Questa perlomeno è stata l’idea che ha spinto me G. a optare per questa formula.  
Sfortunatamente ad oggi, nonostante blog e siti millantino contratti ufficiali, non ne esiste ancora uno VERO E PROPRIO che definisca in modo rigido questa interessante soluzione (ce ne sono tanti di diverse forme, comunque). Il mio consiglio è quello di parlarne con l’agente immobiliare (nel caso, appunto, stiate acquistando tramite agenzia) oppure di cercarne uno piuttosto informato e pratico che possa aiutarvi a stilare un contratto vantaggioso per entrambe le parti, come è successo a me.
Il grande vantaggio del comodato, come vi ho detto, è la possibilità di non perdere almeno una parte (o tutto, questo dipende dal vostro contratto!) di quello che avete versato negli anni. Sappiamo che al giorno d’oggi possedere una casa di proprietà, specialmente se si è giovani, è un gran vantaggio.  Checché se ne dica, i prezzi degli immobili sono praticamente sempre in aumento (e MAI in perdita) e il  “mattone” è sempre l’investimento più sicuro. Nel mio caso ho potuto contare anche sull'appoggio dei miei genitori che fortunatamente godono di una situazione economica piuttosto serena ma, parere mio, se avete intenzione di prendere una casa e siete indecisi tra affitto e acquisto, considerate questa nuova ed interessante opportunità. L’affitto, forse meno impegnativo, in realtà vi porterà nel corso degli anni ad avere in mano un pugno di mosche e qualsiasi modifica apporterete al vostro appartamento non è detto che vi venga riconosciuta dall'affittuario se deciderete in futuro di rendere le chiavi!


Come sempre spero di esservi stata un pochino utile in questo post semi-impegnato. Vi do appuntamento domani per qualcosa di più leggero.

mercoledì 11 maggio 2016

Come ti cambio la casa! Il potere rigenerante delle pareti TOTAL WHITE

Oggi voglio parlarvi della prima e più grande modifica del mio appartamento: le pareti. Lo so, molti di voi amanti dei muri colorati storcerete il naso ma fidatevi, il bianco che una volta era considerato “vecchio” è ben più pratico e la luminosità che dà sia all'ambiente sia ai mobili e impagabile. Come prova, vi lascio una foto di prima e dopo di casa mia.



Nel primo collage di foto, vi mostro l'appartamento nelle condizioni nelle quali mi è stato lasciato.
Ovviamente anche quella TREMENDA libreria che occupava mezza stanza è stata eliminata e sostituita da un elemento più moderno e dalle linee più pulite. Come vedete, mi sono trovata non solo un terribile color salmone, degno delle peggiori trattorie sul mare di bassa lega ma anche quel pugno in un occhio che è lo SPUGNATO e non parliamo di una parete sola per dare profondità ma TUTTA la stanza. Nella foto che segue, il soggiorno dopo la verniciatura bianca.



Oltre ad essere mille volte più luminosa, la stanza sembra anche molto più spaziosa e le piastrelle (veramente ben fatte e di qualità!) vengono messe in risalto. Togliere quel maledetto spugnato è stato piuttosto complesso. Naturalmente ho affidato il lavoro ad un professionista che ha dovuto stendere una vernice sopra il rosa e lasciarla agire per oltre 24h. Fortunatamente la casa non era agibile e non vi ho abitato o dormito, l’odore chimico emanato dalla vernice era fortissimo e insopportabile però  ha evitato che rimanesse visibile il rosa una volta passata la prima mano di bianco e sono pienamente soddisfatta del risultato!
Vi ho parlato fino ad ora di total white ma in realtà non ho rinunciato ad un tocco di colore molto discreto, come potete notare, sulla parete tra soggiorno e cucina. Avendo scelto un arredamento pino chiaro, tortora e complementi bianco/grigi ho scelto di dipingere la parete che risulta essere la prima visibile entrando in casa con una vernice effetto glitter. In questa foto si vede un pochino meglio…


Appena avrò una luce ottimale ve la mostrerò nel suo splendore, 
questa è una foto che avevo nel cellulare!

I glitter non sono eccessivamente vistosi e in realtà con la luce artificiale si notano solo “con la coda dell’occhio” mentre durante il giorno complice anche l’ottima illuminazione dell’appartamento la parete brilla e fa da complemento alle finiture argentate dei mobili e di qualche suppellettile. Anche in questo caso mi sono affidata ad un professionista e consiglio a chiunque volesse una parete particolare di fare altrettanto perché se per colori chiari  e specialmente con il bianco, lasciare che lo dipinga una persona inesperta o non del settore è una passeggiata, non lo è altrettanto per i colori scuri o le vernici particolari! Il mio povero papà ce l’ha messa tutta a colorare di fucsia la mia cameretta nella mia vecchia casa e nonostante a me piacesse tanto e l’apprezzassi, le “magagne” erano ben visibili e non lo biasimo, con un colore simile!
Ho voluto ricreare lo stesso effetto anche in camera da letto, sulla parete dove poggiano letto e comodini e anche qui l’effetto è molto bello e romantico, lasciatemelo dire!


Anche in questo caso, foto che avevo nel telefono.
 ora qui ci sono letto e comodini!

Per tutte le altre stanze, il bianco è veramente un passe-partout! Anche perché buona parte della cucina è piastrellata per oltre metà muro e la stessa cosa per i due bagni. Probabilmente un domani sceglierò di dipingere una parete della cameretta in a base a chi la abiterà ma non oggi!

E ora che vi ho mostrato la mia casa, che ne dite? Apprezzate anche voi il bianco per le pareti o ritenete che sia un colore scontato? Come avete dipinto casa vostra? Sono curiosissima di leggere pareri e vedere fotografie! 

martedì 10 maggio 2016

L'inizio della mia nuova avventura: LA MIA PRIMA CASA.

Come primo post, ho deciso di parlarvi della mia prima casa, partendo dalla ricerca fino ad arrivare alla situazione attuale. Il post che state leggendo in realtà doveva essere destinato ad un altro blog che non ho mai creato e... nulla, spero troverete il mio racconto interessante!



20 Settembre 2015,

inizia la mia avventura. 
A 25 anni compiuti da poco più un mese, facendo conto su un paio di lavori qua e là (un lavoro di agente di vendita, uno di ufficio part-time, qualche traduzione, qualche lezione privata di inglese) e del generoso sostegno economico e morale dei miei genitori, decido che è arrivato il momento di spiegare le ali, di volare via dal nido che ho abitato per così a lungo e prendere finalmente una casa MIA. Ovviamente non sono sola in questa mia scelta, il mio "compagno di avventura" è G., il mio ragazzo da ormai quattro anni e mezzo (ora 5!)
Dovete sapere che sono viziata, sono soggetta a manie di grandezza e quei due santi che ho per genitori mi hanno sempre dato ogni cosa. Ho vissuto per anni in una villetta indipendente di due piani con ampio giardino e box. Ignorando la precarietà economica mia e del mio ragazzo (anche lui part-time d'ufficio e qualche lavoretto di disegno/progetto per "tirare avanti") ho sempre PRETESO che la mia prima casa sarebbe stata una villetta, magari indipendente. 

Questo, prima di sapere quanto costasse comprarne una anche in una zona periferica come quella in cui abito. Questo quindi è stato il primo "colpo", la prima delusione. Non avrei avuto la mia villetta con giardino (dove già immaginavo un paio di cani e un gatto, a scorrazzare qua e là tra un acero giapponese una magnolia in fiore) ma di certo non ero disposta a rinunciare ad alcune cose:

1. GRANDE SPAZIO
2. DUE BAGNI
3. CUCINA INDIPENDENTE e GRANDE
4. BOX AMPIO E CANTINA (che non ho mai avuto)

ci sarebbe stato anche il giardino tra i miei punti fondamentali ma considerata la mia pigrizia e il mio pollice per nulla verde, pur piacendomi molto piante e fiori, ho deciso di sacrificarlo.

Ed ecco che uscendo dall'ufficio, proprio sopra la mia testa inizio a considerare degli appartamenti ENORMI. La parola "Appartamento" per me era quasi una vergogna, un volersi "ridimensionare" e continuavo a dire fra me e me: "Come potrei mai, dopo una vita passata in una villa indipendente GRANDE e SPAZIOSA, dover coesistere con almeno altre quattro famiglie nello stesso palazzo?" Non riuscivo ad arrendermi.  Mi ritrovo poi a leggere l'annuncio di vendita dei pochi appartamenti ancora disponibili nel palazzo. 

Due tipologie: 127 mq o 90 mq. 

Ovviamente la prima metratura ha IMMEDIATAMENTE attirato la mia attenzione. In quel momento la mia testa ha subito un reset: Ok, non è una villetta ma questo appartamento è grosso poco meno della villa in cui abiti ora (giardino e box esclusi, ovviamente), si può provare.  
Ed eccomi qualche giorno dopo con ragazzo e e genitori a visitare con impazienza la "candidata". Entro: non c'è la luce, non ancora. Non importa. Salone molto ampio, cucina e sala da pranzo separate: PERFETTO! Mancano le porte ma dai binari nelle pareti "cave" mi accorgo che saranno presto installate delle "Scrigno".Varco la non-ancora Scrigno che conduce alla zona notte: ripostiglio, DUE bagni, TRE camere da letto. E per un attimo mi devo fermare: "Ok, è LEI. Prendila, non pensarci su, PRENDILA." ma poi, per fortuna, scendo dalle nuvole e inizio a notare nel secondo giro meno "sognante" una serie di storture anche abbastanza gravi.

1. Il balcone. Molto piccolo, ringhiera traballante e quasi interamente arrugginita. Ovvero: altro denaro da tirare fuori ancor prima di averci messo piede.

2.Finiture scadenti. Piastrelle economiche, muri sporchi di cemento. (Non erano previsti altri lavori, tutto a carico del compratore)

3. TRE finestre nel salone di misure sproporzionate che occupano un'intera parete, rendendola inutilizzabile.

4. Termosifoni con pochi elementi e quindi non adatti alla grandezza delle stanze.

5. Finestre di cucina e sala da pranzo ALTISSIME (io raggiungo a mala 160 cm di altezza, non ci sarei arrivata senza scaletta!) e BUIE, con affaccio sul tetto piatto dell'area commerciale.

6.Box non incluso (e le condizioni dei box disponibili erano pietose).


Quella casa che di primo impatto mi era sembrata PERFETTA non lo era affatto. Dopo giorni a pensarci sopra: "Che facciamo, la prendiamo? A parte questo, quello, quest'altro e quell'altro, è grossa, è distribuita bene, ci sono tante stanze, c'è tanto spazio!"

Due giorni dopo, la notizia che per colpa di un fraintendimento tra ditta costruttrice e agenzia immobiliare, quella casa che ci aveva attratto ma verso la quale nutrivamo tantissimi dubbi, è stata venduta, andata, non c'è più. Tiriamo un sospiro di sollievo. Bene, ci hanno sollevato da una scelta in ogni caso difficile.  ìCi viene proposto di vedere l'altra tipologia di appartamento: "Vi piacerà, vedrete! Si adatta bene ad una coppia giovane come voi, AMPIO TERRAZZO!!"
Pur non essendo realmente interessata ci penso, già che ci sono: perché no?

un FLOP.

1. Terrazzo ben più grosso dell'appartamento, peraltro in condizioni PESSIME. Tutto da piastrellare, da riverniciare e probabilmente con qualche infiltrazione.

2.OPEN SPACE. Parola che da SEMPRE mi fa rabbrividire. Non riesco a concepire l'idea di entrare in casa e trovarmi, magari, i piatti o le tazze lasciate nel lavandino. NO, NO e NO.

3. UN SOLO BAGNO. 


Tralascio le finiture (ancora) scadenti e in questo caso senza ulteriori indugi RIFIUTO. NO, MAI E POI MAI!

Sconsolata mi convinco che forse è troppo presto, che magari più in là capiterà una buona occasione, quella giusta. Solo pochi giorni dopo, però, tutto cambia di nuovo. Sia io sia G.siamo caldi: abbiamo iniziato solo ora a vedere le case, non arrendiamoci! Ed ecco che un'innocente visita a Subito.it trovo in vetrina una casa, un appartamento. Nel mio paese, a due passi dalla villetta di famiglia. 

La descrizione è allettante, il prezzo forse un po' alto, ci sono le foto! OTTIMO. Comincio a leggere:

CUCINA ABITABILE, SALONE, 2 BAGNI, 2 CAMERE DA LETTO, TERRAZZO, BALCONCINO, BOX E CANTINA. 

Superficie 97mq (esclusi terrazzo, box e cantina). Reduce dalla delusione dell'ideale appartamento da 127mq decido di vederlo, prima di esaltarmi e di presentarmi alla porta del venditore con l'assegno in mano. 

Il venditore è una persona amica di famiglia, piacevole sorpresa. Ci lascia visitare la casa che subito ci rapisce (ma cerchiamo, con difficoltà, di non farlo notare) i lavori da fare ci sono ma è PERFETTA. Ci vengono lasciate addirittura in mano le chiavi per poterla visitare soli, senza impegno e poi decidere.

Questa volta nessun dubbio: è lei.

Così dopo una serie di trattative e accordi ci troviamo finalmente una sera di fine ottobre a firmare il contratto per la nostra PRIMA CASA. 

Giovedì 29 ottobre, ore 19. 

Contratto ("contratti" in realtà, ma ne parleremo più in là) firmato e la casa è diventata NOSTRA ufficialmente dal 1 Novembre 2015.


Sono già passati sei mesi dalla firma e qualcosa è cambiato. Ne parlerò più avanti, trattando altri temi ma ci tenevo a raccontarvi la storia di quando, FINALMENTE, ho ricevuto delle chiavi di casa tutte mie.

lunedì 9 maggio 2016

Nuovo BLOG, nuova avventura

Ed eccoci qui. 
Come ho scritto nella mia presentazione, mi chiamo Valentina, sono laureata in Lingue e Letterature Straniere, amo leggere e amo tutto ciò che riguarda l'ambiente domestico compresi: arredamento, decorazioni, ordine e cura della casa, ricezione degli ospiti,cucina casalinga e molto altro.
Il titolo del mio blog l'ho scelto perché scegliendo il tema della casa non potevo non sfruttare la mia reputazione da vicina "singolare". In questo mio spazietto virtuale intendo trattare tutti i temi legati all'ambiente domestico, parlandovi della mia casa, del mio ambiente e delle mie passioni cercando di deliziarvi con qualche informazione, trucchetto o aneddoto di tanto in tanto! 
Quello che state leggendo è dunque un lifestyle blog e spero ne rimarrete colpiti, scegliendo di vivere con me questa avventura.

Vi do appuntamento a domani per il primo post!


Natale è qui!

Alla fine Natale sta arrivando... Giusto ieri sera ho svolto con i miei alunni serali del corso di inglese una scheda sul Thanksgiving,...